Pensieri

"Oh! Fortunato me stesso se posso abbandonarmi e riposare nel tuo Sacro Costato, in quella bella ferita d’amore che emana fiamme di carità ed incendia i cuori ad ogni istante".

"Oh! Cuore Amorosissimo del mio Gesù, per me squarciato dalla lancia di Longino, è proprio quella tua gran ferita di amore che mi accresce la fede, la speranza e mi accende di santa carità. Ed io in essa mi rifugio, in essa mi nascondo e mi inabisso; essa sarà la mia salvezza. Nascosto entro il Cuore tuo, da esso compreso, oh! io non potrò perdermi: io mi salverò: io sarò dolce vittima dell’amore al Sacro Cuore, morrò consumato di amore per esso [...]. Al tuo Cuore ricorro come a sicuro asilo, nel tuo Cuore io mi nascondo; l’esule quivi trova il suo asilo sicuro, quivi il suo dolce nido, il nido d’amore".

"Procurerò comunicare a tutti l’abbondanza dell’amore che Gesù NS ci porta, affinché tutti lo amino e nessuno l’offenda".

"Sono Sacerdote tuo, ma io voglio essere Sacerdote tuo santo che zeli l'amor tuo, la salute delle anime, pecorelle, che Tu mi affiderai".

Don Eustachio Montemurro

itsqzh-CNentlidptes
Martedì, 28 Aprile 2020 10:58

Albania

Vota questo articolo
(0 Voti)

MISSIONE IN ALBANIA

Nel 1991, subito dopo la caduta del regime comunista, alcune Missionarie del Sacro Costato, con a capo sr Vitalba Motolese, loro superiora provinciale, risposero all'iniziativa promossa dai Padri Gesuiti e per tre anni, 1991-1993, organizzarono con loro campi estivi per la promozione civile, sociale e religiosa del popolo albanese. Raggiunti i villaggi più bisognosi delle città di Durazzo e di Scutari, le Suore organizzarono per le donne, giovani e meno giovani, corsi di taglio e cucito, e per i fanciulli, incontri di trattenimento a carattere civile e religioso e insegnamento della lingua italiana.
Si era avuta così l'opportunità di conoscere questo popolo tanto provato e di offrire loro un sia pur minimo aiuto in questi anni molto difficili di transizione. Infatti, crollato il precedente equilibrio economico che se pure di sola sopravvivenza, era però stabile, la nuova democrazia non era ancora riuscita a porre le condizioni di un accettabile sviluppo produttivo.
Constatata la precarietà di un lavoro limitato solo ai mesi estivi, la nostra Congregazione decise di inviare una comunità stabile a Scutari.
La prima comunità, formata da sr Vitalba Motolese, sr Michelina Robertino, sr Miriam Nacucchi e sr Liliana Romano, raggiunse Scutari a fine ottobre 1993 e si stabilì temporaneamente in una casa piuttosto angusta presa in fitto.
La scuola locale funzionava in pessime condizioni, i contenuti dei programmi erano scadenti e vi erano continui periodi di interruzione con conseguente minimo apprendimento. Convinta che il domani dell'Albania fosse nelle mani delle nuove generazioni: i bambini, gli adolescenti e i giovani, la Congregazione aveva deciso di andare incontro al popolo albanese operando in questo campo.
Dai Padri Gesuiti si era ricevuto in comodato un ex orfanotrofio di loro proprietà, il quale durante il regime comunista era stato confiscato e poi finalmente era stato da loro riscattato.
L'edificio per la sua grandezza si presentava ideale per essere adibito a Scuola ma, essendo in pessime condizioni, necessitava di lavori di consolidamento e ristrutturazione, che vennero effettuati grazie agli aiuti ricevuti da alcune Organizzazioni, da nostri benefattori e dal sacrificio di tutte le suore della Congregazione.
Così nella città di Scutari, a partire dall'anno 1997/98prese avvio la Scuola dell’Infanzia e Primaria, dedicata al "Sacro Cuore di Gesù".
Contemporaneamente si accoglieva l'invito del vescovo mons. Frano Illia di occuparsi della pastorale parrocchiale nel Santuario del Sacro Cuore eretto nel villaggio di Gur-i-Zi.

Dopo alcuni anni l’edificio scolastico si rilevava insufficiente ad accogliere il notevole afflusso di alunni, per cui veniva acquistato un locale di fronte alla scuola, adibito nel passato a cinema, e si edificava la Scuola Media. Si rispondeva così anche al desiderio dei genitori degli alunni di dare la possibilità ai loro figli di proseguire gli studi nella medesima Scuola.

Attualmente in Albania la Congregazione ha un Istituto scolastico comprensivo formato da 2 Sezioni di Scuola dell’Infanzia con 60 bambini; una Scuola Primaria con 268 alunni e una Scuola Secondaria di 1° Grado con 194 alunni. Nella Scuola lavorano 3 Religiose: la Direttrice, l’insegnante di Etica (Religione) e l’insegnante della Scuola dell’Infanzia. Pertanto, il personale è composto soprattutto da laici dei quali si cura la formazione e l’aggiornamento. La scuola è molto apprezzata e prepara gli alunni che, in gran numero, proseguono nella Scuola superiore vicina, diretta dai Padri Gesuiti.

L'impegno per la formazione culturale non ha ostacolato quello ancor più sentito dell'aiuto ai più poveri e bisognosi di tutto. Con generosità e abnegazione le Suore estendono il loro apostolato nei villaggi limitrofi alla città di Scutari; sono membri attivi nella catechesi ai minori e nella preparazione dei genitori al Battesimo dei loro figli, collaborano nell’animazione liturgica delle parrocchie e curano il decoro della Chiesa nei villaggi di Rranxa, Bushat, Plezhe e Gur-i-Zi. Una sorella offre il servizio infermieristico nella nostra Scuola, nel Seminario vicino dei P. Gesuiti e nei Villaggi, quando richiesto.


COMUNITÀ

1. SCUTARI • Shkolla “Zemra E Krishtit”

 

 

Altro in questa categoria: « Italia

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

L'utilizzo dei cookie concorre al buon funzionamento di questo sito e favorisce il miglioramento dei servizi offerti all'utente. L'accesso ai contenuti del sito e l'utilizzo dei servizi implica accettazione dell'utilizzo dei cookie.
Cookie & Privacy Policy Accetto