Pensieri

"Oh! Fortunato me stesso se posso abbandonarmi e riposare nel tuo Sacro Costato, in quella bella ferita d’amore che emana fiamme di carità ed incendia i cuori ad ogni istante".

"Oh! Cuore Amorosissimo del mio Gesù, per me squarciato dalla lancia di Longino, è proprio quella tua gran ferita di amore che mi accresce la fede, la speranza e mi accende di santa carità. Ed io in essa mi rifugio, in essa mi nascondo e mi inabisso; essa sarà la mia salvezza. Nascosto entro il Cuore tuo, da esso compreso, oh! io non potrò perdermi: io mi salverò: io sarò dolce vittima dell’amore al Sacro Cuore, morrò consumato di amore per esso [...]. Al tuo Cuore ricorro come a sicuro asilo, nel tuo Cuore io mi nascondo; l’esule quivi trova il suo asilo sicuro, quivi il suo dolce nido, il nido d’amore".

"Procurerò comunicare a tutti l’abbondanza dell’amore che Gesù NS ci porta, affinché tutti lo amino e nessuno l’offenda".

"Sono Sacerdote tuo, ma io voglio essere Sacerdote tuo santo che zeli l'amor tuo, la salute delle anime, pecorelle, che Tu mi affiderai".

Don Eustachio Montemurro

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Sabato, 22 Giugno 2019 18:16

Consolidamento e sviluppo

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Suor Teresa Quaranta, donna di profonda vita spirituale, forte nell’affrontare prove, ricca di zelo apostolico e abile nel governo, difende energicamente l’identità della Congregazione e pone tutte le sue energie a curare la sua crescita e il suo consolidamento
Madre Teresa QuarantaDà importanza alla formazione dei membri e, consapevole della necessità di tornare alle fonti per ben conoscere lo spirito del Fondatore e trasmetterlo ai membri in formazione, ottiene il trasferimento dei resti del venerato Padre nella Cappella del Noviziato e si adopera a raccogliere tutto ciò che era a lui appartenuto: scritti, suppellettile personale, indumenti ed anche testimonianze di persone che lo avevano conosciuto. 
Nell’irradiare il carisma del Fondatore ha cura di trasmettere anche gli aspetti più caratteristici della spiritualità ignaziana mediante la pratica degli Esercizi spirituali fatti secondo quel metodo.
In questi anni la Congregazione cresce in numero e si espande in diverse diocesi d’Italia; le suore si dedicano all’educazione civile e all’ insegnamento del catechismo, aprono laboratori di ricamo, cucito, maglieria, scuole materne, elementari, medie e magistrali; durante la seconda guerra mondiale si prodigano in favore dei sinistrati, orfani e poveri, vittime della guerra.

Il 9 giugno 1956 la Congregazione dei religiosi conferisce il riconoscimento giuridico all’Istituto delle Suore Missionarie del Sacro Costato e di Maria SS.ma Addolorata con Decreto di lode, e approva ad esperimento, per un settennio, le Costituzioni.

TAIWAN - Madre Fides e gruppoLo zelo missionario spinge Suor Teresa ad aprire nel 1961 la prima Missione estera nell’Isola di Taiwan e ad inviare nel 1963 una comunità a Forth Worth in Texas per l’assistenza ai fanciulli di famiglie disagiate.

Il 26 luglio 1965 viene eletta generale Suor Letizia Morena, religiosa di mente aperta, culturalmente preparata e di temperamento dinamico, la quale nel governare si pone l’obiettivo di coordinare passato e presente con apertura prospettica verso il futuro.

Nel 1969, ad un anno dalla morte di Suor Teresa, indice il Capitolo Generale Speciale, voluto dalla Chiesa, perché gli istituti religiosi riconsiderino il proprio cammino di fede alla luce del Vangelo e nello spirito del Fondatore provvedano all’aggiornamento di norme e usanze non più rispondenti ai tempi.

Pertanto dal 1969 al 1983Suor Letizia promuove tale rinnovamento attraverso un programma ben articolato di formazione iniziale e permanente dei membri, il ridimensionamento e la trasformazione di alcune opere, l’apertura di nuove case in Italia e all’Estero: Missione nelle Filippine, direzione di scuole e lavoro pastorale nell’arcidiocesi di San Francisco e di Stockton, erezione della vice provincia di Taiwan e relativo Noviziato. 
Affronta con saggezza, pazienza e fermezza alcune forme di contestazione che si verificano anche nella vita religiosa durante gli anni 1965-’77.
Per ottemperare alle disposizioni del Concilio Vaticano II, nel 1972 nomina un’apposita Commissione cui affida il compito di aggiornare le Costituzioni e i testi complementari alla luce dei documenti conciliari e delle mutate condizioni dei tempi. Il nuovo testo delle Costituzioni, dopo un tempo di sperimentazione da parte delle comunità e approvazione del Capitolo generale del 1977, presentato alla Sacra Congregazione dei Religiosi, viene approvato con decreto del 14 novembre 1978.
Incoraggiata dagli inviti, che le giungono dall’interno e dall’esterno della Congregazione, Suor Letizia promuove la conoscenza del pensiero del Montemurro mediante la pubblicazione di brani dei suoi scritti. Nel 1983 dà avvio ai preliminari della Causa di beatificazione e canonizzazione del Padre Fondatore, individuando nel teologo gesuita P. Alfredo Marranzini la persona adatta al compito di Postulatore.

Il 6 luglio 1983 viene eletta Superiora generale Sr Pierfranca Crobe, di carattere dolce e tratto riservato, portatrice di serenità e comunione, dotata di viva intelligenza e ricca di solida preparazione culturale.
Ella si adopera perché il cammino di rinnovamento iniziato mediante il ritorno alle fonti primigenie dell’Istituto progredisca e porti frutti di vitalità spirituale, slancio apostolico e unione di animi. Pertanto, rivolge la sua attenzione sui seguenti obiettivi: pubblicazione degli scritti del Fondatore; formazione dei membri collegata alla riscoperta del fondatore, introduzione della sua Causa di canonizzazione; ricupero delle case dove lui aveva dimorato nel tempo della fondazione; espansione della Congregazione all’estero; ridimensionamento e conversione delle opere svolte in Italia; animazione vocazionale.
Per un bene più universale ella promuove l’aggregazione dei laici al carisma e alla missione della Congregazione; il rafforzamento dell’unione spirituale con le Suore Missionarie Catechiste del Sacro Cuore, il sostegno spirituale ed economico alla Congregazione dei Piccoli Fratelli del SS.mo Sacramento, ripristinata in Brasile ad opera del sacerdote Giovanni Volmir Dos Santos.
Dal 1983 al 2004 vengono pubblicati otto volumi degli scritti del Fondatore, i quali offrono un’ampia visione circa la sua vita e le motivazioni che lo determinarono a fondare gli Istituti. Proprio la pubblicazione di essi rafforza le relazioni con le Missionarie Catechiste del Sacro Cuore.
Nel 1993 ha luogo il Convegno storico nazionale a Bari che vede la partecipazione di eminenti teologi e storici che con i loro interventi contribuiscono a mettere in luce sfaccettature storico-pastorali e spirituali dell’epoca in cui Montemurro visse ed operò.
Il 21 novembre 1992, il Cardinal Michele Giordano, nel Duomo di Napoli apre solennemente l’Inchiesta diocesana per l’introduzione della Causa del Servo di Dio Eustachio Montemurro, che si conclude felicemente il 23 giugno 1995. Gli atti consegnati a p. Alfredo Marranzini, postulatore, vengono trasmessi alla Congregazione per la Causa dei Santi, da dove si aspetta il Decreto di riconoscimento delle esimie virtù cristiane praticate dal padre Fondatore.
Dal 1983 al 2007 la Congregazione si diffonde in vari Paesi del mondo, nelle Filippine: Masbate, Kalibo, Miarayon; in Ecuador: Manta, Quito; in Albania: Scutari, Gur-i-zi; in Brasile: Taboão da Serra; Indonesia: Ruteng; penetra nella Cina continentale e in Vietnam. 
Il 25 gennaio 1992 prende avvio l’Associazione laicale Sacro Costato, che il 1° novembre 2000, dalla Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di vita apostolica, viene eretta come associazione pubblica di fedeli e definita “opera propria della Congregazione”.

Il 7 luglio 2007 viene eletta Superiora generale Sr Fides Sebis, persona di intelligenza limpida, mente aperta e cuore accogliente, culturalmente ben preparata, e di vasta esperienza missionaria.
Sin dal suo primo discorso alle capitolari emergono le linee guida del suo governo: mettere al centro la persona di Cristo, da contemplare, imitare e seguire; le Sorelle della Congregazione da servire, aiutandole a realizzare fedelmente la loro vocazione e missione; gli interessi del regno di Dio da promuovere rinvigorendo la vitalità della Congregazione, mediante un continuo richiamo al carisma che lo Spirito Santo ha elargito al Fondatore e continua ad elargire a chiunque il Signore chiama a seguirlo in questa Congregazione.
Nel febbraio 2008 erige la casa di noviziato in Indonesia e nell’aprile riapre la casa di formazione di Quito come noviziato latino-americano.
Il 1° maggio 2008 a Gravina in Puglia nella Chiesa Cattedrale, mons. Mario Paciello, ordinario del luogo, presiede la solenne liturgia eucaristica con la quale si dà avvio alle celebrazioni dell’Anno Centenario della Congregazione.

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